La Legge 103/2023, pubblicata il 10 agosto 2023, relativa all’attuazione di obblighi UE è intervenuta sul criterio di valutazione della ricostruzione di carriera del personale scolastico (ricostruzione carriera, pre-ruolo).
Sulle ricostruzioni di carriera, per i docenti immessi in ruolo a far data dall’anno scolastico 2023/2024, sarà prevista la valutazione integrale di tutto il periodo di servizio preruolo prestato, sia ai fini giuridici che economici, senza più la limitazione del sistema che precedentemente riconosceva il servizio preruolo, solo quattro anni per intero, mentre dei rimanenti ne venivano riconosciuti solo i due terzi.
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Tuttavia occorre considerare che, contemporaneamente, viene abrogato il criterio, stabilito dal comma 11 dell’art. 14 della L. 124/1999, che consente di considerare come equivalente a un intero anno scolastico il servizio di insegnamento prestato per almeno 180 giorni di servizio.
Pertanto, a far data dall’anno scolastico 2023/2024, i docenti neo immessi in ruolo che hanno maturato in un anno solo il minimo di 180 giorni otterranno, di fatto, una ricostruzione meno favorevole di coloro che, a parità di servizio pre-ruolo, l’hanno ottenuta in base alla vecchia formulazione dell’art. 485.
Pertanto, lo Studio Legale Naso ha avviato una verifica della posizione retributiva del personale scolastico, in particolar modo, del personale immesso in ruolo prima dell’anno scolastico 25/26.
Difatti, il personale avendo superato il periodo di prova nel corso dei precedenti anni scolastici ha presentato, così come previsto dalla legge 107/15, la domanda di ricostruzione di carriera nella finestra temporale prevista dal 1 settembre al 31 dicembre.
Ove la scuola non avesse predisposto e/o applicato il decreto di ricostruzione di carriere, il personale oggi subirebbe un grave pregiudizio economico tenuto conto che la propria posizione retributiva non terrebbe conto dell’effettiva anzianità di servizio maturata durante il servizio per ruolo.
Pertanto, per poter valutare e tutelare in particolar modo il personale scolastico è necessario che il personale invii i seguenti documenti:
1 copia dell’attuale cedolino stipendio
- domanda di ricostruzione di carriera
- Ove già acquisito il decreto di Ricostruzione carriera
Lo Studio Legale Naso provvederà a verificare la posizione stipendiare e ad avviare le procedure per l’aggiornamento della retribuzione.