Nei giorni 19 e 20 gennaio 2026 si sono svolte le prove scritte del concorso per Dirigenti Tecnici del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
In tale occasione, numerosi candidati hanno segnalato gravi criticità tecniche ed irregolarità procedurali verificatesi durante lo svolgimento delle prove.
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In particolare, molti partecipanti hanno dovuto sostenere la prova scritta utilizzando tablet malfunzionanti, in alcuni casi con livelli di batteria quasi esauriti sin dall’avvio, circostanze che hanno inciso negativamente sul regolare svolgimento e sul buon esito delle prove scritte.
Oltre ai predetti problemi tecnici, sono state altresì segnalate irregolarità nell’espletamento della procedura concorsuale, tra le quali – a titolo esemplificativo e non esaustivo – il mancato rispetto del principio di anonimato già nella fase antecedente all’avvio della prova scritta.
Alla luce di tali circostanze, sussistono i presupposti per valutare la proposizione di ricorsi giurisdizionali avverso gli esiti negativi della prova scritta.
Lo Studio Legale Naso & Partner’s intende avviare una preliminare fase stragiudiziale, finalizzata all’ostensione dei verbali d’aula e della documentazione relativa allo svolgimento delle prove, cui potrà seguire la fase contenziosa dinanzi al T.A.R. Lazio – Roma, con eventuale richiesta di annullamento degli esiti e/o ripetizione della prova in presenza di comprovati errori tecnici in sede di svolgimento della prova.
L’iniziativa è volta alla tutela dei diritti dei candidati e al rispetto dei principi di trasparenza, correttezza e imparzialità che devono caratterizzare le procedure concorsuali pubbliche.
Gli interessati sono invitati ad attivarsi tempestivamente per una valutazione della propria posizione, inviando una comunicazione e-mail all’attenzione dell’Avv. Domenico Naso all’indirizzo
avv.domeniconaso@gmail.com , nella quale potranno descrivere la propria situazione e le criticità riscontrate, al fine di individuare le più opportune azioni a tutela della propria posizione giuridica.