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Concorso per Dirigenti Scolastici : TAR Lombardia – Milano accoglie ricorso da candidato per malfunzionamento del PC

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Il TAR Lombardia –Milano, con sentenza n. 688/2026 pubblicata il 12 febbraio 2026, ha accolto nel merito il ricorso promosso da un candidato escluso dal concorso per Dirigenti Scolastici indetto con D.D.G. M.I.M. n. 2788/2023 per la Regione Lombardia, a causa di un malfunzionamento del computer verificatosi durante lo svolgimento della prova scritta.

concorso dirigente scolastico

Il ricorrente, assistito dagli Avvocati Domenico Naso e Francesca Virga, era stato penalizzato, durante lo svolgimento della prova scritta, da un disservizio tecnico non imputabile alla propria condotta. 

In sede cautelare, il Consiglio di Stato aveva riconosciuto la sussistenza del pregiudizio lamentato dal ricorrente, disponendone l’ammissione con riserva alla ripetizione della prova scritta.

A seguito della rinnovazione, il candidato ha superato positivamente tutte le prove concorsuali, chiedendo quindi l’inserimento a pieno titolo nella graduatoria di merito del concorso per la Regione Lombardia.

Con la sentenza di merito, il TAR Milano ha accertato l’illegittimità dell’operato del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che non aveva garantito la ripetizione della prova né adottato misure idonee a neutralizzare gli effetti del malfunzionamento, come la sostituzione della postazione informatica e l’assegnazione di tempo aggiuntivo. 

Il Tribunale Amministrativo ha così riconosciuto al candidato il diritto ad essere nominato Dirigente Scolastico, previo inserimento a pieno titolo nella graduatoria di merito del concorso per la regione Lombardia.

La sentenza ribadisce un principio di particolare rilievo nelle procedure concorsuali digitalizzate: eventuali anomalie o disfunzioni dei sistemi informatici, ove non imputabili al candidato, non possono tradursi in un pregiudizio sostanziale ai fini della valutazione, dovendo l’Amministrazione garantire condizioni effettive di regolarità tecnica e piena par condicio tra i partecipanti.

La pronuncia resa dal TAR Milano assume particolare rilevanza nel contesto dei concorsi pubblici svolti con modalità informatizzate, rafforzando la tutela giurisdizionale dei candidati rispetto a criticità tecniche incidenti sul corretto svolgimento delle prove.

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