TITOLI DI SPECIALIZZAZIONE SUL SOSTEGNO CONSEGUITI ALL’ESTERO: NUOVI PROVVEDIMENTI DI RIGETTO – AL VIA I RICORSI AL TAR LAZIO A TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito sta continuando a notificare, anche nelle ultime settimane, provvedimenti di rigetto delle domande di riconoscimento dei titoli di specializzazione sul sostegno conseguiti all’estero, con particolare riferimento ai percorsi formativi svolti in Spagna e Romania.
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Tali dinieghi appaiono, in numerosi casi, manifestamente illegittimi, in quanto adottati in assenza di un’adeguata istruttoria e in contrasto con i principi ormai consolidati nella giurisprudenza amministrativa.
Si sottolinea infatti che il TAR Lazio ha più volte affermato che l’Amministrazione scolastica è tenuta a:
- procedere a una valutazione effettiva e individuale del percorso formativo svolto all’estero;
- effettuare un confronto puntuale con i requisiti previsti dall’ordinamento italiano;
- adottare, ove necessario, misure compensative proporzionate, in luogo di un rigetto automatico.
Tali principi si pongono in linea con gli orientamenti già espressi dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (nn. 18-22/2022) e con la normativa europea in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali.
Parallelamente all’adozione dei provvedimenti di diniego, diversi Uffici Scolastici Regionali hanno avviato verifiche sulle posizioni dei docenti in possesso di titolo estero, invitando le istituzioni scolastiche a procedere, nei casi di rigetto già notificato, alla risoluzione del contratto di lavoro.
Ne deriva un impatto immediato sul piano occupazionale, con potenziali effetti pregiudizievoli per tutti i docenti interessati.
Avverso il provvedimento di rigetto è dunque opportuno proporre ricorso al TAR Lazio entro 60 giorni dalla notifica, al fine di:
- ottenere la sospensione degli effetti del diniego;
- tutelare la continuità del rapporto di lavoro;
- ottenere una corretta valutazione del titolo conseguito all’estero.
Per informazioni ed adesioni al ricorso è possibile inviare una mail a: segreteriastudiolegalenaso@gmail.com