I RICORSI

PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO STRAORDINARIO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

Il Ministero dell’Istruzione, con la recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Direttoriale n. 510 del 23 aprile 2020, ha avviato la nuova procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno.
Tale procedura straordinaria si articola in una prova scritta selettiva e nella successiva valutazione dei titoli in possesso dei candidati da parte della Commissione.
Superano la prova concorsuale i docenti che raggiungono il punteggio minino di 56/80.
Un concorso straordinario nato per contrastare il fenomeno del precariato e dell’abuso dei contratti a termine comporterà, invece, un alto rischio di essere esclusi a causa del “probabile” mancato raggiungimento del punteggio minimo e ciò nonostante i diversi profili di illegittimità che caratterizzano il bando di concorso.

concorso docenti 2020

IL BANDO DI CONCORSO

L’Amministrazione, del tutto immotivatamente e senza alcuna previsione normativa, ha richiesto – a tutti i partecipanti – la verifica del possesso del livello B2 in lingua inglese, mediante la somministrazione di ben cinque quesiti sulla “capacità di lettura e comprensione del testo in lingua inglese” nella prova preselettiva.
Tale previsione del bando – rivolta anche ai partecipanti che non concorrono per un posto afferente alla lingua inglese – appare del tutto illogica, atteso che la verifica del livello B2 in lingua inglese è stata finora richiesta dall’Amministrazione nelle diverse procedure di selezione del personale docente da destinare all’estero ovvero al concorso per Dirigenti Scolastici. Particolarmente danneggiati sono i docenti I.T.P. che pur concorrendo per un inquadramento diverso da docente laureato si trovano a confrontarsi con una procedura concorsuale più complessa.
Risulta inoltre palesemente eccessivo l’importo della quota di partecipazione per ciascuna delle procedure per cui si concorre, asseritamente richiesto dall’Amministrazione a titolo di “contributo di segreteria”, per ben € 40,00 a procedura.
La richiesta di tale importo ai candidati appare assolutamente illegittima, risultando ben più elevata rispetto al contributo di partecipazione (di € 10,00) previsto per il concorso scuola ordinario di cui al D.D. 499 del 21 aprile 2020. In proposito, si sottolinea che la procedura di selezione straordinaria prevede soltanto una prova scritta preservativa, a differenza del concorso scuola ordinario che si articola in ben quattro prove: una prova preselettiva, due prove scritte ed una prova orale.
Verrà pertanto impugnata tale previsione del bando di concorso e richiesto al Giudice amministrativo di ordinare all’Amministrazione di provvedere alla restituzione della somma di € 30,00 in favore dei candidati ricorrenti.
Si evidenzia, inoltre, che il bando di concorso della procedura straordinaria non ha previsto alcuna prova per verificare la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, in evidente violazione dell’art. 37 della Legge 165/2001.
Lo Studio Legale proporrà pertanto, anche per i candidati in possesso dei requisiti di partecipazione indicati nel bando, un ricorso collettivo al TAR del Lazio al fine di poter ottenere il rimborso della quota di partecipazione e di consentire l’inserimento del proprio nominativo – dopo l’espletamento della prova preselettiva – nella graduatoria finale in posizione favorevole, così da ottenere l’auspicato obiettivo dell’immissione in ruolo.
In particolare, si rende necessario sin d’ora aderire al ricorso al TAR Lazio, ove verranno eccepiti i suddetti profili di illegittimità, al fine di poter successivamente contestare anche l’eventuale mancato raggiungimento del punteggio minimo richiesto (56/80) in virtù delle suddette disposizioni del bando di concorso.

RICORSI DOCENTI SCUOLA DELLO STUDIO LEGALE NASO & PARTNERS : BANDO DI CONCORSO STRAORDINARIO

Saranno, pertanto, previsti due ricorsi generali (uno a favore dei docenti laureati e uno a favore dei docenti ITP) in possesso, in ogni caso, di tutti i requisiti per la partecipazione al concorso straordinario per contestare l’eventuale mancato superamento della soglia minima di 56/80 così da “contrastare” il bando scongiurando la denegata ipotesi di esclusione, con il preciso obiettivo di “consentire” a tutti il positivo superamento della procedura di selezione straordinaria.

In particolare, verranno proposti ricorsi collettivi al TAR Lazio in favore di:

  • Tutti i docenti laureati in possesso dei requisiti per la partecipazione al concorso così da cautelarsi nella denegata ipotesi di mancato raggiungimento del punteggio minimo di 56/80 – CODICE RICORSO 00A
  • Tutti i docenti I.T.P. in possesso dei requisiti per la partecipazione al concorso così da cautelarsi nella denegata ipotesi di mancato raggiungimento del punteggio minimo di 56/80; – CODICE RICORSO 00B

Inoltre, verranno presentati dei ricorsi specifici per i docenti esclusi dal bando di seguito indicati:

  • Coloro che abbiano maturato il servizio triennale sul sostegno, negli ultimi otto anni previsti dal bando, ma non abbiano prestato almeno un anno di servizio (o 180 giorni) sulla classe di concorso per la quale richiedono la partecipazione (Decreto 510/2020); – CODICE RICORSO 001
  • Coloro che abbiano maturato il servizio triennale sul sostegno, negli ultimi otto anni, ma siano privi del titolo di specializzazione e intendono partecipare alla procedura concorsuale per il sostegno (Decreto 510/2020); – CODICE RICORSO 002
  • Coloro che abbiano maturato il servizio dei 3 anni scolastici (almeno 180 giorni per ciascun anno scolastico) anche in parte su Istituti paritari, al fine di poter accedere ai posti per l’immissione in ruolo (Decreto 510/2020); – CODICE RICORSO 003
  • Coloro che abbiano maturato il servizio dei 3 anni scolastici (almeno 180 giorni per ciascun anno scolastico) anche in parte nei corsi triennale di IeFP Istruzione e Formazione Professionale, al fine di poter accedere ai posti per l’immissione in ruolo (Decreto 510/2020); – CODICE RICORSO 004
  • Coloro che abbiano maturato un servizio pari ad almeno 540 giorni, anche in più di 3 anni scolastici in scuole pubbliche e con contratti di supplenza brevi o annuali (Decreto 510/2020); – CODICE RICORSO 005
  • Coloro che, pur essendo docenti di ruolo, non abbiano maturato l’anno di servizio sulla classe di concorso che richiedono per la partecipazione al concorso straordinario (Decreto 510/2020); – CODICE RICORSO 006
  • Coloro che sono in possesso del Dottorato di ricerca ed intendono ottenere il riconoscimento del periodo di dottorato (tre anni) ai fini della partecipazione al concorso (Decreto 510/2020); CODICE RICORSO 007
  • Coloro che abbiano maturato il servizio triennale nelle scuole statali in altre classi di concorso senza almeno un anno di servizio specifico ai fini della partecipazione al concorso (Decreto 510/2020); – CODICE RICORSO 008
  • Coloro che abbiano maturato il servizio triennale in scuole statali ma solo su ore alternative alla religione ai fini della partecipazione al concorso (Decreto 510/2020); – CODICE RICORSO 009
  • Coloro che abbiano maturato il servizio triennale in scuole statali quale docente di religione ai fini della partecipazione al concorso (Decreto 510/2020); – CODICE RICORSO 010
  • Coloro che abbiano maturato il servizio triennale nella classe di concorso A-66 e chiedono di partecipare al concorso per la classe di concorso A 41 pur se privi del titolo di studio (Decreto 510/2020); – CODICE RICORSO 011

COME SI PUÒ ADERIRE AL RICORSO?

Preliminarmente, va presentata da parte dei docenti aspiranti la domanda di partecipazione al concorso straordinario dal 28 maggio al 3 luglio 2020.

  • Coloro che sono in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando di concorso possono presentare la domanda al Ministero dell’Istruzione con modalità telematica e seguendo le istruzioni indicate all’art. 2 del Bando.
  • Coloro che non sono in possesso dei requisiti dovranno inviarla in formato cartaceo, a mezzo raccomandata A/R, a partire dal prossimo 28 maggio 2020 e fino al 3 luglio 2020 (secondo i termini perentori stabiliti dal Ministero dell’Istruzione).

—> Inoltre va eseguita la registrazione sul sito dello Studio collegandosi al seguente link:

https://avvocatodomeniconaso.com/modulo-di-adesione-al-ricorso/

così da inserire i dati personali ed effettuare la registrazione al ricorso.

PER PARTECIPARE VANNO INVIATI ALLO STUDIO I SEGUENTI DOCUMENTI COMPILATI E SOTTOSCRITTI IN FORMATO PDF

  • Modello privacy;
  • Procura alle liti;
  • Scheda di adesione al ricorso;
  • Copia documento di riconoscimento;
  • Copia versamento quota di partecipazione al ricorso;

COME INVIARE LA DOCUMENTAZIONE PRESSO LO STUDIO

I documenti vanno inviati via mail al seguente indirizzo email:

concorsoscuolastudiolegalenaso@gmail.com;

ATTENZIONE: i documenti vanno inviati esclusivamente in formato pdf (cioè vanno scannerizzati i documenti cartacei e trasformati in pdf)

ENTRO QUANDO SI DEVONO INVIARE I DOCUMENTI ALLO STUDIO?

Le adesioni dovranno pervenire allo scrivente entro e non oltre la data del 15 giugno 2020.

QUANTO COSTA IL RICORSO?

Il costo complessivo di ciascun ricorso collettivo è di 100,00 euro (centoeuro/00) e copre le spese per la fase giudiziale, sia cautelare che di merito, innanzi al T.A.R. del Lazio.
Per gli iscritti alla UIL Scuola il costo è ridotto ad euro 70,00 (settanta/00).

COME POSSO AVERE INFORMAZIONI SUL RICORSO DOPO L’INVIO DEI DOCUMENTI ALLO STUDIO?

Tutte le informazioni relative allo stato dei ricorsi possono essere richieste inviando una mail al seguente indirizzo mail:segreteriastudiolegalenaso@gmail.com

Si allega:

Roma, 14 maggio 2020
Studio Legale “Naso & Associati”

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