L’Ordinanza Ministeriale che disciplina l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026/2028 prevede che il servizio militare e il servizio civile siano valutati ai fini del punteggio solo se svolti durante un rapporto di lavoro con l’Amministrazione scolastica.
Tale previsione, tuttavia, è stata oggetto di numerose contestazioni in sede giudiziaria, poiché limita il riconoscimento di un servizio che, secondo un consolidato orientamento della giurisprudenza, deve essere valorizzato indipendentemente dal momento in cui è stato prestato.
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Una limitazione ritenuta illegittima
L’esclusione del punteggio per il servizio militare o per il servizio civile svolto al di fuori di una nomina scolastica contrasta con i principi affermati dalla giurisprudenza amministrativa e civile.
In particolare, i giudici hanno più volte evidenziato che il servizio militare obbligatorio, così come quello civile sostitutivo, non può determinare un trattamento deteriore per il lavoratore né incidere negativamente sul percorso professionale o sulle opportunità di accesso al pubblico impiego.
L’orientamento giurisprudenziale più recente conferma che tale servizio deve essere valutato ai fini del punteggio anche quando sia stato svolto prima dell’inizio dell’attività lavorativa nella scuola.
L’orientamento del Consiglio di Stato
Con una recente pronuncia, il Consiglio di Stato ha ribadito che il servizio militare e il servizio civile devono essere riconosciuti ai fini del punteggio nelle graduatorie scolastiche, indipendentemente dal fatto che siano stati svolti durante una nomina.
Questa interpretazione garantisce il rispetto del principio di uguaglianza tra gli aspiranti docenti ed evita disparità di trattamento che potrebbero incidere sulla posizione in graduatoria e sulle possibilità di ottenere incarichi di supplenza.
Quando è possibile ricorrere
I docenti che, in occasione dell’aggiornamento delle GPS 2026/2028, non hanno ottenuto il riconoscimento del punteggio relativo al servizio militare o al servizio civile possono valutare la proposizione di un ricorso per chiedere il corretto riconoscimento del punteggio spettante.
L’azione giudiziaria è finalizzata a ottenere la rettifica del punteggio e il conseguente aggiornamento della posizione in graduatoria, con tutti gli effetti che ne derivano ai fini del conferimento degli incarichi.
L’assistenza dello Studio Legale
Lo Studio Legale Naso assiste docenti e aspiranti docenti nei ricorsi riguardanti le Graduatorie Provinciali per le Supplenze, offrendo una consulenza personalizzata per verificare la sussistenza dei presupposti dell’azione.
Ogni posizione viene analizzata attentamente, esaminando la documentazione e il punteggio attribuito, al fine di individuare la strategia più efficace per la tutela dei diritti del docente.
Se il servizio militare o il servizio civile non è stato correttamente valutato nelle GPS 2026/2028, è possibile richiedere una consulenza per verificare la possibilità di ottenere il riconoscimento del punteggio spettante e la conseguente rettifica della graduatoria.