CAMPAGNA TUTELA CANDIDATI #TUTTI IDONEI CONCORSO ORDINARIO D.D. 499 DEL 21 APRILE 2020 : I RICORSI

PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO ORDINARIO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

Il Ministero dell’Istruzione, con la recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Direttoriale n. 499 del 21 aprile 2020, ha avviato la nuova procedura ordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno.
Tale procedura ordinaria si articola in una prova preselettiva, due prove scritte e una prova orale, oltre alla valutazione dei titoli in possesso dei candidati da parte della Commissione.
Tuttavia il bando di concorso presente dei profili di illegittimità, anche in relazione all’ingiustificata esclusione di diverse categorie di candidati dalla partecipazione al suddetto concorso, ovvero:
Coloro che sono in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ma che non sono riusciti a conseguire i 24 CFU a causa dell’emergenza COVID-19;
Coloro che sono iscritti alle selezioni per il V ciclo TFA Sostegno (per il concorso sostegno infanzia/primaria 2020);
Coloro che risultano iscritti alle selezioni per il V ciclo TFA Sostegno (per il concorso sostegno secondaria).

concorso scuola secondaria

IL BANDO DI CONCORSO

L’Amministrazione, del tutto immotivatamente e senza alcuna previsione normativa, ha richiesto – a tutti i partecipanti – la verifica del possesso del livello B2 in lingua inglese, mediante la somministrazione di ben dieci quesiti sulla “conoscenza della lingua inglese” nella prova preselettiva.
Tale previsione del bando – rivolta anche ai partecipanti che non concorrono per un posto afferente alla lingua inglese – appare del tutto illogica, atteso che la verifica del livello B2 in lingua inglese è stata finora richiesta dall’Amministrazione nelle diverse procedure di selezione del personale docente da destinare all’estero ovvero al concorso per Dirigenti Scolastici. Particolarmente danneggiati sono i docenti I.T.P. che pur concorrendo per un inquadramento diverso da docente laureato si trovano a confrontarsi con una procedura concorsuale più complessa.
Si evidenzia, inoltre, che il bando di concorso della procedura ordinaria non ha previsto alcuna prova per verificare la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, in evidente violazione dell’art. 37 della Legge 165/2001.
Lo Studio Legale proporrà pertanto, anche per i candidati in possesso dei requisiti di partecipazione indicati nel bando, un ricorso collettivo al TAR del Lazio al fine di ottenere l’inserimento del proprio nominativo – dopo l’espletamento della prova preselettiva – nella graduatoria finale in posizione favorevole, così da ottenere l’auspicato obiettivo dell’immissione in ruolo.
In particolare, si rende necessario sin d’ora aderire al ricorso al TAR Lazio, ove verranno eccepiti i suddetti profili di illegittimità, al fine di poter successivamente contestare anche l’eventuale mancato raggiungimento del punteggio minimo richiesto in virtù delle suddette disposizioni del bando di concorso.

I RICORSI DELLO STUDIO LEGALE NASO & PARTNERS

Saranno, pertanto, previsti due ricorsi generali (uno a favore dei docenti laureati e uno a favore dei docenti ITP) in possesso, in ogni caso, di tutti i requisiti per la partecipazione al concorso straordinario per contestare l’eventuale mancato superamento della soglia minima così da “contrastare” il bando scongiurando la denegata ipotesi di esclusione, con il preciso obiettivo di “consentire” a tutti il positivo superamento della procedura di selezione ordinaria.
In particolare, verranno proposti ricorsi collettivi al TAR Lazio in favore di:

Tutti i docenti laureati in possesso dei requisiti per la partecipazione al concorso così da cautelarsi nella denegata ipotesi di mancato raggiungimento del punteggio minimo nella prova preselettiva;

– CODICE RICORSO 00XX; D.D. 499 DEL 21 APRILE 2020

Tutti i docenti I.T.P. in possesso dei requisiti per la partecipazione al concorso così da cautelarsi nella denegata ipotesi di mancato raggiungimento del punteggio minimo nella prova preselettiva;
– CODICE RICORSO 00YY D.D. 499 DEL 21 APRILE 2020

Inoltre, verranno presentati dei ricorsi specifici per i docenti esclusi dal bando di seguito indicati:
Coloro che sono in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ma che non sono riusciti a conseguire i 24 CFU a causa dell’emergenza COVID-19;
– CODICE RICORSO 0013 D.D. 499 DEL 21 APRILE 2020

Coloro che sono iscritti alle selezioni per il V ciclo TFA Sostegno (per il concorso sostegno infanzia/primaria 2020);
– CODICE RICORSO 0014
Coloro che risultano iscritti alle selezioni per il V ciclo TFA Sostegno (per il concorso sostegno secondaria);
– CODICE RICORSO 0015 D.D. 499 DEL 21 APRILE 2020

COME SI PUO’ ADERIRE AL RICORSO?

Preliminarmente, va presentata da parte dei docenti aspiranti la domanda on line di partecipazione al concorso straordinario dal 15 giugno al 31 luglio 2020, ovvero – per coloro che non sono in possesso dei requisiti indicati dal bando – in formato cartaceo, a mezzo raccomandata A/R (secondo i termini perentori stabiliti dal Ministero dell’Istruzione).
Inoltre va eseguita la registrazione sul sito dello Studio collegandosi al seguente link: https://avvocatodomeniconaso.com/modulo-di-adesione-al-ricorso/;
così da inserire i dati personali ed effettuare la registrazione al ricorso.

PER PARTECIPARE VANNO INVIATI ALLO STUDIO I SEGUENTI DOCUMENTI COMPILATI E SOTTOSCRITTI IN FORMATO PDF

  • Modello privacy;
  • Procura alle liti;
  • Scheda di adesione al ricorso;
  • Copia documento di riconoscimento;
  • Copia versamento quota di partecipazione al ricorso;

COME INVIARE LA DOCUMENTAZIONE PRESSO LO STUDIO

I documenti vanno inviati via mail al seguente indirizzo mail:
concorsoscuolastudiolegalenaso@gmail.com;

ATTENZIONE: i documenti vanno inviati esclusivamente in formato pdf nativo (cioè vanno scannerizzati i documenti cartacei e trasformati in pdf)

ENTRO QUANDO SI DEVONO INVIARE I DOCUMENTI ALLO STUDIO?

Le adesioni dovranno pervenire allo scrivente entro e non oltre la data del 30 giugno 2020.

QUANTO COSTA IL RICORSO?

Il costo complessivo di ciascun ricorso collettivo è di euro 100 (cento/00) e copre le spese per la fase giudiziale, sia cautelare che di merito, innanzi al T.A.R. del Lazio.
Per gli iscritti alla UIL Scuola il costo è ridotto ad euro 50,00 (cinquanta/00).

COME POSSO AVERE INFORMAZIONI SUL RICORSO DOPO L’INVIO DEI DOCUMENTI ALLO STUDIO?

Tutte le informazioni relative allo stato dei ricorsi possono essere richieste inviando una mail al seguente indirizzo:
Mail: segreteriastudiolegalenaso@gmail.com

Si allega:

 

Roma, 1° giugno 2020
Studio Legale “Naso & Associati”

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