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NEL SILENZIO E NELLA CONFUSIONE PIU’ TOTALE AL VIA IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI DI SUPPLENZA

In un momento difficile per la Scuola il Ministero aggiunge confusione e preoccupazione l’innovazione delle GPS si è dimostrato un vero “pandemonio” di errori il Ministero ha tentato di porre rimedio con un sistema di controlli sviluppato su 3 fasi che sta generando disagi continui e un evidente rallentamento nelle procedure di conferimento degli incarichi di supplenza.

In allegato la nota ministeriale e la relativa scheda sulle ultime indicazioni fornite alle scuole ai fini della valutazione dei titoli e dei servizi per le GPS.

In allegato troverete anche un fac-simile di diffida per eventuali errori nella valutazione del punteggio all’interno delle graduatorie GPS e un modello di accesso civico.

Difatti, con la nota allegata il Ministero ha di fatto confermato e ammesso l’esistenza di errori nella compilazione delle graduatorie GPS ai quali si sta tentando di porre rimedio attraverso 3 sistemi di verifica e controllo.

Particolare attenzione dovrà, pertanto, essere prestata all’ulteriore controllo che verrà eseguito dal Dirigente Scolastico al momento del conferimento della nomina al docente individuato che, in caso di mancata conferma del punteggio, potrà superiore l’annullamento del contratto e, nei casi più gravi, il depennamento dalle stesse graduatorie GPS.

Inoltre, l’incertezza sull’affidabilità delle stesse graduatorie potrà comportare dubbi sulla validità e correttezza degli incarichi affidati dai Dirigenti Scolastici in merito a graduatorie GPS errate.

Difatti,

L’articolo 8, ai commi 7, 8, 9 e 10 dell’OM 60/2020, prevede che:
“7. L’istituzione scolastica ove l’aspirante stipula il primo contratto di lavoro nel periodo di vigenza delle graduatorie effettua, tempestivamente, i controlli delle dichiarazioni presentate. 8. All’esito dei controlli di cui al comma 7, il dirigente scolastico che li ha effettuati comunica l’esito della verifica all’Ufficio competente, il quale convalida a sistema i dati contenuti nella domanda e ne dà comunicazione all’interessato. I titoli si intendono definitivamente validati e utili ai titolari per la presentazione di ulteriori istanze e per la costruzione dell’anagrafe nazionale del personale docente di cui all’articolo 2, comma 4-ter, del DL 22/2020.

9. In caso di esito negativo della verifica, il dirigente scolastico che ha effettuato i controlli comunica all’Ufficio competente la circostanza, ai fini delle esclusioni di cui all’articolo 7, commi 8 e 9, ovvero ai fini della rideterminazione dei punteggi e delle posizioni assegnati all’aspirante; comunicazione delle determinazioni assunte è fatta anche all’interessato. Restano in capo al dirigente scolastico che ha effettuato i controlli la valutazione e le conseguenti determinazioni ai fini dell’eventuale responsabilità penale di cui all’articolo 76 del citato DPR 445/2000.
10. Conseguentemente alle determinazioni di cui al comma 9, l’eventuale servizio prestato dall’aspirante sulla base di dichiarazioni mendaci è, con apposito provvedimento emesso dal dirigente scolastico, dichiarato come prestato di fatto e non di diritto, con la conseguenza che lo stesso non è menzionato negli attestati di servizio richiesti dall’interessato e non è attribuito alcun punteggio, né è utile ai fini del riconoscimento dell’anzianità di servizio e della progressione di carriera, salva ogni eventuale sanzione di altra natura.”

Va evidenziato che in caso di errore nel conferimento dell’incarico di supplenza trattandosi di rapporto di lavoro e di graduatorie per incarichi di supplenza (e non graduatoria concorsuali) la giurisdizione in caso di contenzioso è affidata al Tribunale del lavoro compente per territorio.

Le eventuali azioni giudiziarie, pertanto, potranno prevedere anche la specifica richiesta di risarcimento danni.

Per consulenza, assistenza e maggiori chiarimenti potete contattare l’avv. Domenico Naso responsabile dello Studio Legale Naso & Partners anche via mail: avv.domeniconaso@gmail.com

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